venerdì 6 marzo 2009

Un poliziotto di nome Francesco

Una storiella narrata da un gruppo di giovanissimi scrittori in erba
C'era una volta un poliziotto di nome Francesco, che stava a casa a dormire come un ghiro, invece di andare ad arrestare le persone, perché lavorava tanto ed era tanto stanco. Un giorno Francesco decide di andare a sciare in montagna. Mentre sta sciando il poliziotto si accorge che c'è un ladro travestito da Babbo Natale, che nel sacco ci ha tutti i soldi che aveva rubato alla gente. Si accorge che c'è un buco nel sacco e che cadono tutti i soldi. A un certo punto Francesco segue i soldi che arrivano fino alla casa dove il ladro vuol rubare altri soldi. Mentre Babbo Natale finto passa dal camino, il poliziotto Francesco urla: "Mani in alto!". Babbo Natale alza le mani e scivola giù come a Paperissima. A quel punto Francesco prende il cellulare e fa il 333 e chiama i poliziotti che arrivano veloci e arrestano il finto Babbo Natale.
Fine della storia
Il poliziotto è quello che arresta quelli cattivi come gli assassini
No, gli assassini sono peggio
I poliziotti ammazzano i cattivi.
Non è vero, sennò diventano cattivi anche loro!
I poliziotti guardano le persone quando vanno veloce

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Il poliziotto Franco avrebbe il dovere di arrestare il D'olivo. una volta per tutte.

Un amico di tutti i bambini.

silviodulivo ha detto...

Francesco, non Franco

Anonimo ha detto...

nono, io dicevo Franco, giacché Francesco deve fare cosi' tante altre cose...

Anonimo ha detto...

" I poliziotti arrestano i cattivi come gli assassini"
No, i poliziotti arrestano (o dovrebbero) i poveracci come le prostitute e i clandestini.

"I poliziotti ammazzano gli assassini"
No, i poliziotti ammazzano i poveri ragazzi che manifestano in piazza.


"I poliziotti guardano le persone quando vanno veloce"
..per forza, più che guardare non possono visto che non hanno benzina nel serbatoio!

Ma la colpa non è dei poliziotti, indovinate di chi è!

Roger Tarantola ha detto...

Ma l'hai scritta tu o un'altro di quei geni letterari precocissimi che ha pure scritto un libro sulla tua vita passata da Neozelandese del 775 scrittore, drammaturgo e PR?

silviodulivo ha detto...

L'hanno scritta gli allievi della maèstra

Anonimo ha detto...

Ullallà, guarda come (giustamente) hai scritto la parola "maestra": che per caso sei andato sul dizionario?

Banzai Cattaneo

silviodulivo ha detto...

I dizionari riportano sia la pronuncia con la e aperta che con quella chiusa. Il Devoto, se non ricordo male, predilige la pronuncia chiusa, che mi sembra tipica della toscana centrale e quindi più attendibile. Il dizionario di pronuncia della Rai (http://www.dizionario.rai.it/ricerca.aspx) riporta entrambe le possibilità ma pronuncia la parola con la e chiusa.
Più sopra ho scritto "maèstra" per un motivo che non sto qui a dire.

Anonimo ha detto...

apri, apri, e non tergiversare.

Banzai Cattaneo